25 febbraio 2010 - Condividi e Salva
Due genovesi ai mondiali d’inglesein gara due liceali scelti da Wall Street Institute Genova tra decine di candidati
Bianca «Ho parlato di globalizzazione»
Molto emozionata per la sua esibizione Bianca Montanari, 18 anni, del liceo Colombo: «Mi sono preparata per l’appuntamento ma sono ugualmente molto tesa. Per me è la prima volta davanti al pubblico e non so proprio se riuscirò ad andare fino in fondo».
Molto emozionata per la sua esibizione Bianca Montanari, 18 anni, del liceo Colombo: «Mi sono preparata per l’appuntamento ma sono ugualmente molto tesa. Per me è la prima volta davanti al pubblico e non so proprio se riuscirò ad andare fino in fondo».
Silvia «Traguardo prestigioso»
Molto emozionata Silvia Lombardozzi, 19 anni, studentessa della facoltà di economia e commercio dell’Università di genova: «Credo sia una manifestaizone importante alla quale vorrei certamente partecipare. Vacanza? Non credo proprio. Saranno cinque giorni molto faticosi».
Molto emozionata Silvia Lombardozzi, 19 anni, studentessa della facoltà di economia e commercio dell’Università di genova: «Credo sia una manifestaizone importante alla quale vorrei certamente partecipare. Vacanza? Non credo proprio. Saranno cinque giorni molto faticosi».
Matteo «Spero di farmi una vacanza»
«Ho letto l’annuncio sul giornale – racconta Matteo Valencic studente di lingue – ed ho deciso di partecipare. Il motivo? Mi attira anche la possibilità di una soggiorno a Londra. Noi studenti abbiamo poche possibilità di riuscire a fare delle vacanze e così ho deciso di prenderla al volo».
«Ho letto l’annuncio sul giornale – racconta Matteo Valencic studente di lingue – ed ho deciso di partecipare. Il motivo? Mi attira anche la possibilità di una soggiorno a Londra. Noi studenti abbiamo poche possibilità di riuscire a fare delle vacanze e così ho deciso di prenderla al volo».
Saranno due studenti genovesi, uno del Cassini e l’altro del Colombo, a rappresentare l’Italia alla prestigiosa "International Public Speaking Competition 2010" che si terrà il prossimo 17 maggio a Londra in Inghilterra. A stabilirlo è stata la commissione dell’Esu (The English SPeaking Union), che venerdì pomeriggio nei saloni del NH Jolly Plaza di via Martin Piaggio ha organizzato la selezione finale.
I due studenti genovesi hanno sbaragliato la concorrenza di una decina di studenti universitari e della scuola superiore preselezionati dal Wall Street Institute. Ad ottenere il prestigioso lasciapassare che consiste in un soggiorno gratuito per cinque giorni nella capitale del regno Unito sono stati Nicolò Bonifai e Michele Zanone, rispettivamente di 17 e 18 anni.
I due studenti genovesi hanno sbaragliato la concorrenza di una decina di studenti universitari e della scuola superiore preselezionati dal Wall Street Institute. Ad ottenere il prestigioso lasciapassare che consiste in un soggiorno gratuito per cinque giorni nella capitale del regno Unito sono stati Nicolò Bonifai e Michele Zanone, rispettivamente di 17 e 18 anni.
Sono stati i loro temi orali in inglese sul mare e sul senso della vita a convincere la commissione sulla loro possibilità di fare bene davanti a centinaia di coetanei arrivati da ottanta paesi di tutto il mondo.
Per chi riuscirà a conquistare un premio ci sarà anche la possibilità di partecipare a un prestigioso ricevimento a Buckingham Palace nel novembre del 2010 davanti al Duca di Edimburgo.
Per chi riuscirà a conquistare un premio ci sarà anche la possibilità di partecipare a un prestigioso ricevimento a Buckingham Palace nel novembre del 2010 davanti al Duca di Edimburgo.
La giuria che ieri ha scelto i due genovesi è stata composta dal responsabile della neonata "Esu Italia", il professor Leo Aldo Narducci, i docenti dell’Università di Genova Nicole Bosisio, Gabriella Galliano e Goffredo Miglietta, insieme all’amministratore delegato del Wall Street Institute Massimo Messina. Nel 2009 sono stati 41 i Paesi del globo a partecipare ai campionati del mondo di lingua inglese organizzati dalla English-Speaking Union. Il vincitore è stato Sebastien Kuet Leong, giovane delle isole Mauritius, migliore giovane parlatore in lingua inglese del mondo non nato in Gran Bretagna.
Per l’Italia e per Genova di tratta della prima volta, come spiega proprio il professor Narducci: «Si tratta di un’iniziativa importante e di grande prestigio – racconta il docente – quando ho saputo che l’Italia non aveva mai partecipato a questa manifestazione sono rimasto molto colpito. Così mi sono dato da fare per organizzare anche una selezione nel nostro paese. genova mi è sembrata la sede più opportuna ma non è detto che il prossimo anno questo progetto si possa allargare e coinvolgere altre città».
Il livello degli aspiranti "madrelingua" è stato molto buono: «Devo dire che ho trovato ragazzi molto preparati – prosegue – che hanno realizzato tesine molto impegnative ed hanno dimostrato una grande padronanza con la lingua straniera ed un’ottima pronuncia». Tra gli studenti anche alcuni universitari attirati, forse, più dalla possibilità di un soggiorno a Londra gratuito e per cinque giorni, piuttosto che dalla gara: «Ho letto l’annuncio sul giornale – racocnta Matteo Valencic studente di lingue – ed ho deciso di partecipare. Il motivo? Un po’ mi stuzzica la gara in inglese ma devo dire che mi attira anche la possibilità di un soggiorno a Londra. Noi studenti abbiamo poche possibilità di riuscire a fare delle vacanze e così ho deciso di prenderla al volo».
Più concentrata sulle possibilità di rappresentare il nostro paese invece Silvia Lombardozzi, 19 anni, studentessa di Economia: «Credo che sia un’esperienza importante – racconta – che mi piacerebbe vivere. Ho scelto come tema la fame nel mondo. Spero possa fare colpo sulla commissione».






